Home > Destinazioni > Premantura > 22-23-24 Giugno 2018: Un “tuffo” tra le riserve naturali dell’Istria croata

22-23-24 Giugno 2018: Un “tuffo” tra le riserve naturali dell’Istria croata - 3 Days

22-23-24 Giugno 2018: Un “tuffo” tra le riserve naturali dell’Istria croata

Fasana è un paese pittoresco dell’Istria croata. Ed e’ situata sulla costa sud occidentale della penisola istriana.  Si trova a pochi chilometri dalla città di Pola ed è il porto di partenza per le Isole Brioni. Anche la Riserva Naturale di Kamenjak  non è tanto distante da qui.  A pensarci, sono solo 20 km!

Fasana sarà la nostra “base  privilegiata” per una due giorni tra mare, sole, trekking, la “nostra musica” e tantissima aggregazione alla scoperta delle principali Riserve Naturali dell’Istria Croata! Ma non solo.  Anzi molto di più’ che potrete scoprire di seguito nella nostra sezione Trip Tabs (Itinerario).

Del resto, noi ben sapevamo che l’ “Istria è l’Istria”.  E’ solo quando la vedi capisci quanto e’ davvero unica!

Il nostro Itinerario:

  • Venerdì 22.06.2018 – DUINO (TS) – FAZANA (HR) – 150 km
  • Sabato 23.06.2018 FAZANA  – PULA – PREMANTURA  – RISERVA DI KAMENJAK   MEDULIN  –  30 km
  • Domenica 24.06.2018 FAZANA – BRIONI  –   DUINO (TS)  – 150 km

Day 1
22-06 Verso Fazana (HR)

Partiamo verso le ore 19.30 da Duino (TS) alla volta di Fazana. Il viaggio, tranne una po' di coda sulla Dragonja (il confine sloveno croato), scorre via veloce. Alle 22.00, arriviamo a Fazana dove ad attenderci c'è una Konoba che ci prepara una super abbondante grigliata di carne offrendoci anche la particolarissima birra croata!

Day 2
23-06 Pola, Premantura e la Riserva Naturale di Kamenjak

La nostra giornata inizia a Pola. Ne approfittiamo per due passi in centro per perderci lungo la via pedonale tra ambulanti di strada, artisti improvvisati e tantissimi turisti che nonostante il caldo hanno preferito un po' di ristoro in città' alle vicine spiagge di Fazana, Verudela, Medulin ma sopratutto di Kamenjak. Ovviamente uno scorcio all'Arena non manca neppure da parte nostra! E' il simbolo di Pola ed e' stupenda come sempre. E'anche in quest'occasione, sono davvero tanti i turisti che la visitano per un "tuffo nell'Epoca Romana" .

Lasciata Pola, arriviamo in una ventina di minuti a Premantura. La riserva nazionale di Kamenjak e' la nostra meta. Alcuni di noi, ben conoscevano questa Riserva e l'hanno vista quando era ancora piu' selvaggia. Allora si entrava solo dal borgo di Premantura. Un piccolo tavolino da campeggio, alcuni ragazzi che consegnavano il tiket ( in cambio di una manciata di kune), ti fornivano un sacchetto della spazzatura raccomandandosi di aver cura di una delle perle dell'Istria croata. Gli italiani, allora, erano davvero pochi a Kamenjak specie tra fine maggio e luglio. Allora a farla da padrone quaggiu, erano i tedeschi, gli austriaci ma soprattutto i cittadini dell'est che la prediligevano perché' a Premantura c'erano davvero poche strutture e i prezzi erano davvero a buon mercato.

Oggi Premantura e' profondamente cambiata e anche la riserva Kamenjak e' diversa da allora. Ha due entrate e tantissima segnaletica al suo interno che aiuta i visitatori a non perdersi tra le strade della riserva. Un' organizzazione di persone, regolarmente in divisa di rappresentanza, attende i visitatori per il biglietto d'ingresso e per fornire le prime informazioni. Anche le strade sterrate al suo interno sono decisamente migliorate e i bar, lungo le spiagge, sono proliferati come funghi.

Ciò tuttavia, Kamenjak rimane ancora un luogo stupendo e quindi da non perdere tra le innumerevoli località' della costa croata. E speriamo rimanga ancora per molto, uno degli ultimi baluardi di un "mare vero" lontano dalla massa e dagli stereotipi del turismo "mordi e fuggi".

Kamenjak resta una deliziosa riserva naturale, lunga nove chilometri e larga più di uno, in cui predominano rocce di un bianco scintillante, chilometri di strade sterrate e un mare incredibile in cui trovare uno scorcio, in cui rilassarsi sotto il sole croato, è una questione di pochi minuti superati i due ingressi, a pagamento, dislocati a inizio paese o in prossimità del campeggio Stupice.

L’accesso alla penisola, non sempre, è semplice. In questa riserva, in cui i gabbiani e i pini sono di casa, le strade sono sassose e sconnesse. Qualche volta per raggiungere il mare, bisogna percorrere ripidi sentieri. Nella maggior parte dei casi, anche se le stradine sono scomode, è possibile arrivarvi, con un po’ di prudenza, anche in macchina. Ma sono sempre di più, coloro che sfidano la riserva in bicicletta o a piedi perdendosi di sentiero in sentiero.

Quando si arriva sul mare, la natura premia qualsiasi fatica. Un mare azzurro cristallino, innumerevoli insenature e minuscole spiaggette, che si rivelano in tutto il loro splendore, garantendo il divertimento con poco.

Nuotare nel limpido mare e’ un piacere per tutti. Sono in molti che vi arrivano per “volare” con una tavola sotto i piedi mentre soffia Jugo (lo scirocco croato), o s’immergono nei fondali color smeraldo in cerca di sensazioni uniche. E non c’è da stupirsi, se sulle spiagge si scorge qualche bagnante che pratica il naturismo. Sono perlopiù tedeschi o europei dell’est. Ma qui, come in buona parte della Croazia, questa pratica è ammessa e tutelata.

Dopo una giornata all'insegna del mare, non c’e’ niente di più rigenerante che una capatina al Bar Safari della Riserva. Un fantastico ristoro sotto le canne, a due passi dalla punta in cui il Quarnero si bagna nell’Adriatico, in cui e’ possibile saggiare una cucina veloce, ma pur sempre locale, sorseggiando qualche bibita, scambiando due chiacchiere con i giovani proprietari magari ammirando la bellezza di questa terra, che speriamo, possa rimanere incontaminata per sempre.

Lasciata Kamenjak, ci dirigiamo a Medulin ben sapendo di trovare qualcosa di profondamente diverso da Premantura e dalla sua Riserva. Medulin, da molti anni, è ricca di soluzioni per l'ospitalità. Campeggi, hotel, case, appartamenti, ristoranti, bar e luoghi per il divertimento di tutti i i tipi ma soprattutto per tutte le età. E' un paesino che ha tutte le sembianze di una piccola citta' e si rivela particolarmente adatto per coloro che durante una Vacanza cercano il mare ma anche la buona musica, la cucina e un po' di trambusto per una notte assai "su di giri"!.

Day 3
24-06 Visita al Parco Nazionale delle Isole Brioni

Nella tarda mattinata raggiungiamo il Porto di Fazana. Ne approfittiamo far due passi tra i vicoli della cittadina rivierasca che pullulano di turisti ed è già tempo di partire per le isole Brioni. In citta' vi sono numerosi privati che garantiscono alcuni tour guidati dell'arcipelago istriano. In quest'occasione, pero', noi preferiamo appoggiarci all'associazione turistica locale che, ovviamente, si occupa anche dei trasferimenti e della visita all'interno della Riserva.

Partiamo alle 11.30 da Fazana e in appena 20 minuti raggiungiamo l'isola principale dell'arcipelago. Al nostro arrivo scorgiamo già dal mare i due alberghi dell'isola e la piccola chiesetta. Una volta scesi dalla barca saliamo sul trenino, per una visita guidata di un'ora e mezza tra il Parco Safari, le stradine interne e la zona costiera dell'Isola.

Brioni e' stupenda. Alcuni di noi la immaginano come potrebbe essere fuori stagione quando i turisti sarebbero ancora meno e magari ci sarebbero le sferzate di Bora e il mare increspato a renderla ancora più' speciale con le sue stradine e tutti quegli scorci in cui il verde dell'isola si perde tra il blu del mare e l'azzurro del cielo!

l costo dell' escursione a Brioni e' di 200 Kune che copre il costo del viaggio in barca e la visita guidata con il trenino. Sull'isola, pero', è possibile affittare anche delle bici o le macchine elettriche che, ovviamente, vanno acquistate a parte. Per chi ha tempo, pero', noi suggeriamo una passeggiata senza meta spaziando tra il parco Safari , la strada litoranea e i campi da Golf lasciandosi suggestionare dalla tranquillità di questo lembo di Istria tanto caro al maresciallo Tito.

Ripartire da Brioni non è facile. Ma pensando al nostro prossimo viaggio ci proviamo non perdendo l'ultimo scorcio delle isole viste dal mare con il sole che pian pianino volge al tramonto.

Rientrati a Fasana riprendiamo la macchina nel grande parcheggio del Porto e veloci torniamo verso l'Italia con in mente i tanti paesaggi e ricordi che quest'angolo di Croazia ci ha lasciato! Qualche riflessione, tra qualcuno di noi non manca.

Chissà se i croati sapranno preservare ancora per anni la bellezza di questa regione o, come avvenuto in altre parti del mondo, cadranno anche loro nello sbaglio di rendere turistico tutto e comunque facendo perdere quel pizzico di magia e genuinità che ha reso famosa l'Istria in tutta Europa (e non solo!)? Per ora tutto questo rimane una nostra riflessione di fine weekend. Tra dieci anni, se ritorneremo tra le riserve dell'Istria Croata, sicuramente sapremo risponderci ....

Alloggio ed Escursioni

  • 180 euro l'appartamento da dividere in base al numero di partecipanti, max 6 persone
  • 20 euro per le tasse di soggiorno
  • 26 euro per la visita alla riserva di Brioni
  • qualche manciata di Euro per entrare a Kamenjak a bordo della propria auto!

You can send your inquiry via the form below.

Trip Facts

  • Auto - Barca
  • 6
  • 1